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Anche l'Italia recita la sua parte nella velocità. A parte i grandi alfieri del passato, come Mennea o Berruti , inseriti con merito nella Hall of Fame , diversi sono stati gli sprinters italiani che, negli ultimi anni, hanno avuto modo di mettersi in mostra a livello internazionale. Una rapida trasvolata tra il passato, presente e futuro della velocità azzurra e le sue "frecce".


Il recente passato...

PIERFRANCESCO
PAVONI |
Roma, 21-2-1963. 1,82x 78 kg. Può essere considerato il delfino di Pietro Mennea, con il quale ha condiviso buona parte della sua carriera. Atleta di ottime qualità ha forse ottenuto un pò meno di quello che le sue potenzialità facevano pensare. Ha vinto 9 titoli italiani, soprattutto nei 100, ma anche nei 60 e nei 200 (1 addirittura nei 400!). Ha partecipato ai Giochi olimpici del 1984 e 1988, e due volte anche ai Campionati del mondo che gli hanno regalato il massimo riconoscimento della sua carriera, l'argento nella 4x100 di Helsinki '83. Ma di lui si ricorda soprattutto l'impresa della doppia finale nei 100 e 200 a Roma 1987, dove peraltro dovette fare i conti con un brutto infortunio. Nel 1982 si è piazzato al secondo posto nei 100 degli Europei, e spicca anche un secondo posto nei 60 indoor degli Europei 1990. Numerose sono state inoltre le sue partecipazioni alle altre importanti manifestazioni internazionali.
Attività: 1979 1990.
Migliori prestazioni : 100 m: 1022 200 m: 2038 400 m: 4571 60i: 655
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CARLO SIMIONATO |
7-1-1961, 1,78X66 kg. Rappresenta uno dei più grandi velocisti italiani dei primi anni ’80, compagno di squadra in nazionale dei vari Mennea, Pavoni, Tilli. Toccò l’apice nel 1985 risultando tra i migliori del continente nei 200 metri, scendendo ben 8 volte sotto i 20”70, e conquistando il titolo italiano sia nei 100 che nei 200. Vanta infatti personali di tutto rispetto anche nei 100, ma è nei 200 che esprimeva le migliori qualità. Atleta longilineo dalla corsa elegante, Simionato è stato compagno di squadra di Pavoni nella Pro Patria di Milano, oltre che in Nazionale, la cui maglia ha vestito in ben 40 occasioni. Primo risultato di rilievo nel 1982 con il titolo italiano nei 200. Ha raggiunto la finale mondiale ai 200 di Helsinki 1983, concludendo settimo, e nella stessa occasione ha conquistato l’argento in 4x100 con i compagni Tilli, Pavoni e Mennea, dietro gli USA. Quarto posto invece a Los Angeles 1984, sempre in 4x100. Numerose inoltre le manifestazioni internazionali a cui ha preso parte, distribuite in una carriera interrotta da diversi infortuni.
Migliori prestazioni: 100 m: 10"34 - 200 m: 20"53 Torna su
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ANTONIO ULLO |
Milazzo, 7-1-1963. 1,80x80 kg. Molto forte nella stagione al coperto, non sfigurava neanche all'aperto. Solo Pavoni e, ultimamente, Simone Collio sono riusciti a far meglio di lui sui 60 metri in Italia. Di lui si ricorda soprattutto la partenza folgorante. Ha conquistato 6 titoli italiani di cui 4 nei 60 metri. Ha partecipato alle Olimpiadi del 1984, mentre lo stesso anno è divenuto vice campione d'Europa nei 60 indoor. Numerosi altri piazzamenti ad un passo dal podio li ha ottenuti nelle altre importanti manifestazioni internazionali all'aperto ed al coperto (4° nei 60 indoor ai Mondiali del 1989).
Attività: 1978-1989
Migliori prestazioni: 100 m: 1036 200 m: 2099 60 m: 659 Torna su
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STEFANO TILLI
Foto Raisport |
Orvieto (Terni), 22-8-1962. 1,75x76 kg. Il velocista italiano che è durato in assoluto più a lungo insieme a Mennea sul palcoscenico internazionale, nonostante i cronici problemi ai tendini di Achille. Dal 1983 al 2001 ha gareggiato un pò ovunque in Italia e nel mondo, quasi senza soluzione di continuità, vincendo 14 titoli italiani, un argento nella 4x100 azzurra ai mondiali di Helsinki 1983, un bronzo agli Europei con la 4x100 nel 1990, un oro nei 60 e nei 200 agli Europei indoor rispettivamente del 1983 e del 1985, medaglie iridate nei Giochi del Mediterraneo del 1983 (4x100 ed un bronzo nei 100), 1987 (100,200), 1991 (200). Vanta anche 4 partecipazioni olimpiche e 5 mondiali. Sicuramente tra le migliori individualità di sempre della velocità azzurra con il piccolo rammarico di non aver potuto praticamente mai correre senza problemi fisici di sorta. Un grande peronaggio.
Attività: 1980-2001
Migliori prestazioni : 100 m: 1016 200 m: 2040 Torna su
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EZIO MADONIA |
Albenga (Sv), 7-8-1966. 1,75x70 kg. Uno dei principali protagonisti della staffetta azzurra negli anni '90. Buon partente, ottenne tempi di rilievo soprattutto nei 100 metri. Ha vinto 3 titoli italiani (2 sui 100, 1 sui 60 indoor), mentre in campo internazionale vanta una medaglia di bronzo con la 4x100 ai mondiali di Goteborg. La prima delle 4 partecipazioni mondiali risale addirittura al 1987, mentre le sue uniche Olimpiadi sono quelle del 1988 a Seoul. In bacheca fanno bella mostra anche due bronzi con la 4x100 agli Europei, una splendida accoppiata d'oro 100-4x100 ai Giochi del Mediterraneo 1991 (nel 1987 secondo e primo), e diversi altri bei piazzamenti, sia in staffetta che individuali, in Coppa Europa.
Attività: 1984-1996
Migliori prestazioni : 100 m: 1018w, 1026 200 m: 2073, 2060w Torna su |

GIOVANNI PUGGIONI |
Sassari, 19-3-1966. 1,77x79 kg. Una buona presenza internazionale anche per il velocista sardo, uno dei perni della staffetta nazionale degli anni '90 terza nel 1995 ai Mondiali di Goteborg. Ha vinto sei titoli italiani tra 60, 100 e 200 m. Ha partecipato ad un'edizione olimpica (Atlanta 1996), due mondiali, due Giochi del Mediterraneo, ed ancora una ai mondiali indoor del 1997. Atleta molto serio e tenace ha contribuito all'affermazione della sua isola ai vertici dello sprint in Italia negli anni `90, sebbene ancora ora sia in attivita', facendo seganre tempi di rilievo, nel 2003 ha corso in 10"48!
Attività: 1983-2003
Migliori prestazioni : 100 m: 1022w, 1036 200 m: 2044 Torna su
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SANDRO FLORIS |
Cagliari, 12-6-1966. 1,78x73 kg. Legato indissolubilmente alle sorti della 4x100 italiana, è un altro componente della staffetta da podio mondiale di Goteborg 1995. Ha vinto 3 titoli italiani tra il 1989 ed il 1994 nei 100, 200, 200 indoor. Ha partecipato a 2 kermesse olimpiche, 3 mondiali, 2 europee in cui ha vinto 2 bronzi con la 4x100. 2 ori li ha conquistati ai Giochi del mediterraneo sempre in 4x100 ed un bronzo nei 200 metri. Altro oro lo ha ottenuto nei 200 metri indoor del 1990, mentre in Coppa Europa ha contribuito, nel 1997, ad un bel primo posto nella 4x100 .
Attività : 1982-1997
Migliori prestazioni : 100 m: 1019w, 1036 200 m: 2047w, 2068
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GIORGIO MARRAS |
Marrubiu (OR), 15-10-1971. 1,78x65 kg. Ennesimo prodotto della scuola sarda di velocità, anche Marras è stato uno dei punti di forza della velocità azzurra negli anni ’90. Atleta capace di ottenere risultati di pregio sia nei 100 che nei 200, è nella seconda distanza che dimostrava il miglior rendimento, arrivando anche a buoni piazzamenti nelle manifestazioni europee. Ha vinto ben 4 titoli italiani nei 200 correndo per le Fiamme Oro, ma la ciliegina sulla torta è il bronzo con la 4x100 azzurra agli europei del 1994.
Migliori prestazioni: 100 m: 10”32 – 200 m: 20”48A
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CARLO BOCCARINI
Foto Raisport
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Roma, 2-6-1976. 1,75x67 kg. Uno dei massimi talenti dell'atletica italiana espressi negli ultimi anni, prematuramente ritiratosi dalle competizioni a causa di un brutto infortunio ai legamenti del ginocchio. Mantiene la seconda migliore prestazione italiana all-time sui 100 metri con un fantastico 1008. La sua progressione sui 100 metri è stata esponenziale, passando da 119 nel 1992 al suo sfavillante personale del 1998.
Attività: 1992-1999
Migliori prestazioni: 100 m: 1008 200 m: 2108 Torna su |
NICOLA ASUNI |
Oristano, 4-1-1973, 1,79x72kg. E' stato uno degli azzurri artefici dei successi della staffetta 4x100, con la quale ha trionfato ai Giochi del Mediterraneo del 1997 ed in Coppa Europa. Suoi compagni Puggioni, Cipolloni e Floris. Ha gareggiato con continuità sino al 2001, raggiungendo buoni risultati nei 100 metri e confermando il valore della scuola sarda di velocità in quel periodo. Allenato da Franco Marcello, durante la sua sia pur breve carriera ha collezionato diverse vittorie e partecipazioni ad alcuni tra i principali meeting internazionali. E' stato atleta dei Carabinieri, detiene tuttora il record dei 100m in Sardegna in coabitazione con Puggioni e Floris.
Attività: 1989-2001
Migliori prestazioni: 100 m: 1036 200 m: 20 99 -150 m: 15"48
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ANGELO CIPOLLONI |
Rieti, 16-2-1970. 1,77x72kg. Si tratta di uno dei più forti curvisti italiani degli ultimi tempi. Lo si ricorda per il baricentro basso e di gambe ipertrofiche,che gli consentivano di piegarsi al meglio in curva, raggiungendo risultati di buon livello nei 200 metri e contribuendo in modo decisivo ai successi della staffetta 4x100. Con quest'ultima ha conquistato il terzo posto ai Campionati Mondiali di Goteborg '95, i l primo posto ai Giochi del Mediterraneo '97, in Coppa Europa '97 ed il bronzo ai Giochi Mondiali Universitari nel 1995.
Allenato da Roberto Bonomi e rappresentante delle Fiamme Gialle, ha inoltre vinto individualmente diversi titoli tra i quali 4 campionati italiani nei 200 metri.
Attività: 1986-2000
Migliori prestazioni: 100 m: 1037 200 m: 2079 - 400 m: 47"83
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ANDREA COLOMBO |
Bollate (MI), 14-2-1974. 1,91x77 kg. Un atleta ben strutturato, molto alto e dalla corsa pulita. Falcidiato da diversi infortuni (tendini d'Achille), i migliori tempi risalgono al 2000. Da quel periodo ha vissuto una parabola discendente sino ad uscire gradulalmente dal gruppo dei migliori azzurri. Molto caparbio, è risultato nonostante tutto tra i primi nel 2003 nella graduatoria italiana dei 200 metri. Ottime capacità, peccato per i problemi fisici che ne hanno condizionato pesantemente il suo ultimo scorcio di carriera.
Migliori prestazioni: 100 m: 1023 200 m: 2060 Torna su
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MARISA MASULLO |
Milano, 8-5-1959. 1,70x60 kg. E' stata la portacolori azzurra della velocità nelle massime rassegne internazionali durante gli anni '80. Nei nostri confini ha stradominato vincendo ben 37 titoli italiani, tra 100, 200, 60 indoor, 200 indoor, 4x100, 4x200 e 4x400, un record assoluto! Ha partecipato a 3 edizioni dei Giochi olimpici e dei Campionati mondiali dal 1980 al 1991. Vanta 3 vittorie nei 200 ai Giochi del Mediterraneo e buoni piazzamenti ai Giochi mondiali universitari (tra cui un 2° posto nei 200) ed in Coppa Europa. Ha detenuto per molto tempo i primati italiani della velocità femminile.
Attività: 1974-1991
Migliori prestazioni: 100 m: 1129 200 m: 2288
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... il presente...

ALESSANDRO ATTENE |
Recanati (MC), 10-9-1977. 1,82x81 kg. E' uno dei pochi in Italia ad essere andato forte sia sui 200 che nel giro di pista. Non è uno sprinter puro quindi, ma in grado di correre in curva come pochi sanno fare, sfruttando al meglio gli appoggi e le frequenze. Eppure gli inizi lo hanno visto trionfare proprio con la velocità breve, tanto che oggi possiamo ritrovare diverse sue prestazioni annoverate come primati italiani juniores: 80m (887), 150m (1583), 200m (207). Ha partecipato sia a Mondiali cha a Olimpiadi soprattutto nei 400. Diverse sono inoltre le sue partecipazioni alle piu' importanti manifestazioni internazionali, tra le quali il fiore all'occhiello può essere considerato il 2° posto nei 400 in Coppa Europa 2000 ed il titolo italiano nei 200 indoor del 2001. Diversi acciacchi nelle ultime stagioni ne hanno limitato le prestazioni, ma ancora fa sensazione lo splendido 2057 ottenuto a 20 anni tuttora suo primato personale sulla distanza. Il 2004 e' stata la stagione del rientro, con stile ha fatto suo il titolo italiano nei 200 metri. Nel 2005 bel colpo ai Giochi del Mediterraneo con l'argento nei 200.
Migliori prestazioni: 100 m: 10"48 - 150: 1583 200 m: 2057 300 m: 3372 400 m: 4535
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ALESSANDRO CAVALLARO
Foto Fidal |
Paternò (CT), 22-2-1980. 1,80x71 kg. Dopo le fantastiche imprese giovanili l'atleta della scuola siciliana ha in parte deluso le attese a causa di acciacchi. Ha vissuto fasi alterne nelle ultime stagioni comprometteno in parte quanto di buono aveva fatto presagire in carriera. Allenato prima da mister Di Mulo poi da Stefano Tilli, ora e' ritornato sotto la guida del tecnico siciliano desideroso di dimostrare il suo reale valore. Sofferente di fastidi ai tendini d'Achille che hanno contribuito a rallentarne la crescita, ha passato il 2005 a rincorrere risultati che non si sono mai concretizzati.
Anche lui come Torrieri è stato raccolto dal calcio.
Migliori prestazioni: 100 m: 1035 200 m: 2042 300 m: 3248 400 m: 4633 Torna su
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MAURIZIO CHECCUCCI |
Firenze, 26-2-1974. 1,81x70 kg. L'atleta fiorentino già da qualche tempo rientra nel giro azzurro, partecipando sia a Sydney 2000 che ai mondiali di Edmonton 2001 e Siviglia 1999. Nelle ultime stagioni ha fatto segnalare un progressivo miglioramento. Quest'anno poteva essere l'occasione per una decisa limatura del personale nei 100, che invece non e' arrivata sia pur per pochi centesimi. Ha partecipato con la staffetta 4x100 alle Olimpiadi in Grecia, coprendo l'ultima frazione all'ultimo momento, a causa delle cattive condizioni fisiche dei compagni. Uno svantaggio notevole per lui, nettamente piu' efficace nelle frazioni in curva.
Migliori prestazioni: 100m: 1009w, 1027 200 m: 2081 Torna su
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SIMONE COLLIO
Foto Simone Proietti |
Cernusco sul Naviglio (Mi), 27-12-79. La rivelazione in positivo nei prime uscite indoor 2004, si è insediato addirittura al secondo posto all time nei 60 m italiani. Merita una grande attenzione poiché in crescita costante ed ancora giovane. Le prime uscite hanno dimostrato che pesavano ancora i carichi di lavoro, ma negli eventi che contano i risultati non si sono fatti attendere: record personale e minimo olimpico nei 100! Ad Atene si e' comportato egregiamente nei turni di qualificazione dei 100, raggiungendo i quarti e correndo sempre ai ritmi del personale. La staffetta ha fatto male, non certo per colpa di Collio, decisamente il miglior frazionista nonostante la curva non sia il suo forte. E' campione italiano dei 100 nel 2004 e 2005.
Nel 2005 splendida prestazione in Coppa Europa con tempo di 10"15 sia pur con vento leggermente oltre i limiti. Uno dei pochi azzurri a salvarsi nella trasferta di Helsinki. Operato al piede quest'anno ha provato a riprendere con un buon rientro in 10"30, ma ancora il piede ha dato dolori, cosrtingendo ad un nuovo intervento chirurgico.
Migliori prestazioni: 100 m: 1020 200m: 2096 60 m: 658
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STEFANO DACASTELLO
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Bra (CN), 17-2-1980. 1,83x71 kg. Da un paio di anni a questa parte si segnala tra i migliori dello sprint italiano anche il giovane piemontese. Proprio nel 2002 un miglioramento di quasi 40 centesimi sul suo personale lo hanno fatto balzare ai primi posti nelle graduatorie federali nei 100 metri. Ma il vero “amore” rimane comunque il salto in lungo, in cui vanta anche un “over 8 metri”, ottenuto proprio nella scorsa stagione, sia pur con eccesso di vento. Atleta completo e potente, dimostra di saperci fare anche nei 200, dove ha piazzato pure un ottimo tempo indoor. Nel 2004 ha incrementato notevolmente nel lungo, stabilendosi sopra gli 8 metri, ma è nella velocità che ci si aspettano i miglioramenti più cospicui. E’ compagno di allenamento di Koura Kaba Fantoni.
Migliori prestazioni : 100 m: 10"41 - 200 m: 20"90i, 20"94 - lungo: 7,83i, 8,17
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MASSIMILIANO DONATI |
Rieti, 16-6-1979. 1,86x71 kg. Velocista longilineo, ottimo duecentista, sta crescendo visibilmente anche sulla prova breve. Come il suo compagno di squadra Collio, ha raggiunto cospicui miglioramenti negli ultimi tempi, confermandosi tra i migliori in Italia sui 200 metri, distanza in cui ha conquistato una finale nei mondiali junior del '98. Ci si attendeva un ulteriore limatura dei personali nella stagione all'aperto, cosa che non si e' verificata, finendo la stagione nell'incompiuto. Un colpo di coda nel meeting della sua Rieti dove ha siglato la sua migliore prestazione dell'anno nei 200, 21"17, tempo che la dice lunga sul modesto stato di forma del finanziere nel clou della stagione 2004. Nel 2005 ha fatto parte della 4x100 di Helsinki, ma da lui ci si attendeva qualcosina in piu'. Rientra nel 2006 dopo aver subito un'operazione di pulizia al tendine d'Achille.
Migliori prestazioni: 100 m: 1037 200 m: 2080 400 m: 4779 Torna su
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ANDREA RABINO
Foto Fidal
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Carpi, 23-4-1978. 1,80x73 kg. Si comporta molto bene nei 100 metri e nei 60 indoor, risultando nel complesso un ottimo velocista sul breve, sfruttando al meglio le qualita' esplosive che gli provengono dalla pratica dello sci. E' stato campione italiano nei 60 m. indoor e semifinalista agli Europei indoor 2000. Anche lui lo si vede spesso in staffetta nelle manifestazioni più importanti interpretando sempre al meglio il suo compito. Ha cominciato forte la stagione 2004 mettendosi prepotentemente in risalto con un buon 10"33 nei 100 a soli 3 centesimi dal suo personale. 2005 senza grandi acuti.
Migliori prestazioni: 100 m: 1030 200 m: 2148. Torna su
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FRANCESCO SCUDERI
Foto Fidal
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Catania, 4-10-1977. 1,69x68 kg. Un grande partente, è uno sprinter puro, il titolare fisso della staffetta 4x100 per correre la prima curva. Si è messo in grande evidenza negli ultimi anni sui 100, mentre gli manca qualcosa sulla doppia distanza. Ha già all'attivo un Olimpiade, un Mondiale ed un Europeo. Può considerarsi uno dei migliori prodotti della scuola siciliana di velocità, anche se nel 2004 e' stato costretto al riposo a causa di un'infezione virale molto seria. E' rientrato nella primavera del 2005 alle gare con tempi decisamente distanti dalle sue potenzialita': sara' necessario attendere ancora qualche tempo per rivderlo quello di un tempo. Intanto nelle indoor 2006 fa suo il titolo italiano sui 60 metri e non sfigura neanche ai mondiali indoor! Sembra ritornato il Ciccio nazionale.
Migliori prestazioni: 100 m: 1019 200 m: 2066
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MARCO TORRIERI
Foto Fidal
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Monterotondo, 14-5-1978. 1,78x74 kg. Nonostante sia arrivata piuttosto tardi la sua passione per la velocità (era calciatore) rappresenta oggi uno dei migliori velocisti azzurri soprattutto nei 200 metri. Ha ottenuto sinora 2 titoli italiani nei 200 m. ed una partecipazione ai Campionati mondiali di Edmonton 2001 dove peraltro è riuscito ad approdare in semifinale nel mezzo giro di pista. La scorsa stagione l'ha passata per vari motivi lontano dalle piste. Quest'anno si preannunciava in grande spolvero per puntare all'evento olimpico di Atene nelle migliori condizioni. Le prime gare sembravano dimostrare che il romano non avrebbe deluso le aspettative, poi ad Atene non va oltre i due turni, correndo in 20"68 e 20"89. Un po' poco per il romano, apparso con il pensiero fisso alla staffetta 4x100, peraltro fallita.
Nel 2005 si rivede un Torrieri volitivo sia pur fermato a piu' riprese da guai fisici. Bella la prova in staffetta 4x100 di Coppa Europa assieme a Collio, Verdecchia e Fantoni.
Migliori prestazioni: 100 m: 1022,10"12w 200 m: 2038 Torna su
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LUCA VERDECCHIA
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Porto S. Giorgio (AP), 24-5-1978. 1,78x65 kg. E' il velocista di punta delle Fiamme Oro. Sta vivendo gli anni migliori dal punto di vista atletico. Nel 2004 era considerato uno dei pretendenti in lotta per un posto alle Olimpiadi individuale o in staffetta, con cui ha partecipato ai Mondiali di Siviglia del 1999. Niente da fare per il posto individuale, era stato incluso in squadra come riserva della 4x100. 2005 partito alla grande con il 6"59 nei 60 indoor. E' compagno di squadra di Simone Collio e Massimiliano Donati, con i quali si allena a Rieti, sotto la guida del coach Bonomi, a costituire il gruppo di sprinters probabilmente piu' qualitativo al momento di tutta la penisola.
In primavera buone prestazioni sui 100 metri, poi la sfortunata finale del campionato italiano assoluto con la vittoria che sfuma all'ultimo metro a vantaggio dell'amico Simone Collio. E' in crescita costante.
Migliori prestazioni: 60 m: 6"59 - 100 m: 1017 200 m: 2133 Torna su
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MANUELA LEVORATO
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Dolo (VE), 16-3-1977. 1,79x65 kg. La sprinter veneta è una delle migliori realtà dell'atletica italiana. Ha ottenuto perfino un doppio riconoscimento europeo individuale quale il bronzo nei 100 e 200 metri negli Europei 2002. Tenace e dal fisico statuario, la portacolori azzurra della velocità è stata capace di cancellare i record italiani della velocità rosa appartenuti per anni a Marisa Masullo. Guai ai tendini l'hanno falcidiata per un paio di anni a questa parte, impedendole di prender parte alle grandi manifestazioni internazionali. Il 2005 all'aperto ce l'ha riconsegnata molto vicina ai fasti di un tempo con prestazioni sempre attorno agli 11"40. Ad Helsinki una comparsa, poi di nuovo i tendini che non lasciano tregua.
Migliori prestazioni: 100 m: 1114 200 m: 2260 Torna su
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DANIELA BELLANOVA |
Brindisi, 18-9-1976. 1.70 x 56 kg. E’ una delle punte di diamante della Fondiaria Sai campione d’Italia. Da diverso tempo fa bene a livello nazionale sotto la guida del compagno-allenatore Buttiglione.
Velocista pura si dedica prevalentemente ai 100 metri, dove mette in mostra buone doti di sprint lanciato ed una corsa elegante e pulita. Le presenze azzurre finora non sono moltissime, ma avrà modo di incrementare il bottino con le partecipazioni nella staffetta azzurra 4x100.
Migliori prestazioni: 100m: 11”56, 11”53w Torna su
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DANIELA GRAGLIA |
Fossano (Cuneo), 26-5-1976. 1.63 x 48 kg . E’ una delle poche azzurre a poter essere utilizzata con una certa duttilità sullo sprint puro e sulla velocità prolungata, tanto da risultare una pedina fondamentale delle ultime squadre azzurre femminili.
Ha buttato giù quasi due secondi in sette anni dal personale dei 200, per non parlare dei vertiginosi miglioramenti nei 400, probabilmente da considerare la sua specialità nel futuro.
E’ in una fase di maturazione tecnica, inutile dire che ci si aspettano buone cose da aggiungere ad una carriera comunque per niente avara di soddisfazioni, avendo conquistato ben 5 titoli tricolori e partecipato alle più importanti kermesse internazionali, Olimpiadi in testa. Prezioso il terzo posto in 4x400 alla Coppa Europa 2002.
Migliori prestazioni: 100 m: 11”51 – 200 m: 23”10 – 400 m: 52”79
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MANUELA GRILLO
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Pavia, 9-54-1977. 1,64x53 kg. Velocista rapida e di piccola stazza, Manuela Grillo dal 1992 si distingue a livello nazionale, nei 100 e nei 200. Ha conquistato un titolo italiano nei 60 indoor nel 2001, partecipando a molte delle manifestazioni internazionali piu importanti, risultando un elemento fondamentale della staffetta 4x100. Nelle indoor 2006 ottiene il titolo italiano sui 60, vincendo la concorrenza di Arcioni e Sordelli.
Migliori prestazioni: 100m: 11"54 - 200 m: 23"78
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...e il futuro
STEFANO ANCESCHI |
Scandiano (RE), 18-6-1984 . 1.93 x 84 kg . L'avversario più diretto di Besozzi, nella stessa categoria dell'atleta reatino e con prestazioni confrontabili nelle gare veloci. Anche lo sprinter romagnolo va annoverato come tra i migliori giovani interpreti dello sprint italiano.
Atleta delle Fiamme Gialle, e' uno dei migliori sprinter della prestigiosa societa' romana fresca campione d'Italia. Nel 2004 si e' ben comportato chiudendo la stagione con il personale nei 100 portato a 10"42.
Il 2005 si e' concluso con crono interessanti nei 100. Ha le potenzialita' per ben figurare in futuro anche nei 200.
Migliori prestazioni: 100 m: 1027- 200 m: 20"86
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GIULIA ARCIONI |
Roma, 21-3-1986. 1.70 x 52 kg. Rappresenta una delle piacevoli novità della velocità italiana giovanile. La romana nonostante la giovane età ha già una carriera piuttosto lunga alle spalle, avendo cominciato a correre ancora infante. Da ultime le partecipazioni internazionali ai Campionai europei e mondiali juniores dove ha ben figurato cogliendo la finale. I suoi personali sono di tutto rispetto e la dicono tutta sugli enormi miglioramenti che potrà ancora fare nella velocità, con una preferenza particolare ai 200 ed uno spiraglio lasciato aperto anche ai 400.
Nel 2005 ha abbattuto la barriera dei 12" scendendo sino a 11"79, tempo di tutto rispetto considerando la prospettiva di crescita. Bene la stagione indoor 2006, scalpita per un posto in nazionale maggiore.
Migliori prestazioni: 100 m: 11”79– 200 m: 24”03, 23”85w – 400 m: 57”52 Torna su
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ANDREW
HOWE-BESOZZI
Foto Fidal
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Los Angeles (USA), 12-5-1985. 1,83x70 kg. E' il fenomeno indiscusso dell'atletica giovanile azzurra degli ultimi anni. Il ragazzo italo-statunitense ha capacità straordinarie che gli consentono di ben figurare ovunque. Un fisico perfetto e delle spinte eccezionali finora lo hanno posto su un altro pianeta rispetto ai pari età in Italia e tra i primi nel mondo. Ha abbattuto record di categoria a raffica, primeggiando nella velocità, negli ostacoli, nel salto in lungo, nel salto in alto e nel triplo. Proprio in quest'ultima specialità sembra aver trovato le migliori performances, tanto da vincere i mondiali studentechi 2002 e risultare tra i migliori anche nella categoria assoluta. La scorsa stagione ha dato forfait per le gare all'aperto a causa di un fastidioso infortunio. Nel 2004 ha regalato le soddisfazioni migliori agli appasionati di atletica in Italia, conquistando a Grosseto due ori mondiali juniores nel lungo e nei 200. Proprio in ques'ultima prova ha annientato il suo personale, affermandosi nel "gotha" dello sprint mondiale. Uno splendido regalo la partecipazione ad Atene: non e' andata benissimo a causa di un fastidio allo scafoide, e' riuscito comunque a centrare in batteria la sua seconda prestazione di sempre in 20"55, correndo molto contratto ed in balia dell'emozione.
Il 2005 ce lo ha mostrato in pochissime occasioni, nelle quali ha confermato tempi attorno ai 20"50. Purtroppo un infortunio muscolare ne ha drasticamente condizionato l'intera stagione; la partecipazione ai mondiali non gli risparmia una brutta figura in maglia azzurra, sia sui 200 che in 4x100. Il 2006 si apre alla grande. 8'19 nel lungo a Mosca e bronzo mondiale. I migliori del pianeta sono avvisati.
Migliori prestazioni: 100 m: 1048, 10"24w 200 m: 2028 lungo: 8,41 triplo: 16,27 alto: 2,06
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VINCENZA CALI'
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Palermo, 15-10-1983. 1,74x60 kg. Un talento junior che ha già impressionato in campo internazionale. Si è infatti posizionata al quarto posto nella finale dei 200 ai mondiali junior di Kingston nel 2002, ottenendo uno splendido tempo, suo personale. Anche lei siciliana come molti dei colleghi maschi, promette sicuri miglioramenti sulla scia di Manuela Levorato, il diretto punto di riferimento. Da tenere d'occhio in chiave azzurra nei prossimi importanti impegni internazionali. Nel 2004 ha prima migliorato il personale e poi conquistato il titolo italiano 2004 nei 100. Poi un nuovo stop per guai fisici ed un nuovo promettente rientro nel 2005, con tempi confortanti sia nei 100 che nei 200. Bello soprattutto il titolo italiano conquistato nei 200 con un buon 23"22, nuovo personale.
Un piccolo gossip: la storia con il portiere della Juventus Gianluigi Buffon.
Migliori prestazioni: 100 m: 1137 - 200 m: 2322
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KOURA
KABA-FANTONI |
Kinshasa (Congo), 28-8-1984. 1,91x74 Kg. Di origine congolese ma italiano di adozione, cresciuto in quel di Cuneo, Kaba Fantoni rappresenta una delle certezze indiscusse della velocità azzurra junior, in procinto di affermarsi anche nella Nazionale maggiore. Nel 2004 ha ottenuto un primato italiano sulla distanza spuria delle 100 yards a Mondovì, ma molto da lui ci si aspetta in chiave azzurra. Ha colto risultati prestigiosi sulle diverse distanze in velocità fino ai 400, dimostrandosi atleta molto duttile sotto la sapiente guida del papà-allenatore Milvio Fantoni. Quest’anno sembra preferire la velocità breve al giro di pista, ottenendo già buoni risultati, per niente danneggiato nell’uscita dai blocchi dall’elevata statura, come testimonia anche il record italiano junior sugli 80 m del 2003. Il 2005 finora gli ha regalato il nuovo personale dei 200, con un ragguardevole 20"58, che lo avvicina ad Andrew Howe. E' gia' elemento prezioso della staffetta 4x100, con la quale ha ben figurato in Coppa Europa a Firenze.
Migliori prestazioni: 60m: 6”78i – 80m: 8”79 – 100m: 10”28– 200 m: 20”58– 300 m: 33”72 – 100y: 9”68 Torna su
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JACQUES RIPARELLI |
1983. Merita uno spazio tra le speranze del futuro anche il giovane velocista del Cus Padova, alla luce del netto miglioramento nel 2004 nei 100 metri. Ha abbattuto infatti il personale di 10"59 inserendosi nell'elite italiana dello sprint, tanto da sperare in qualche presenza azzurra di un certo peso. Nel 2004 ha anche limato il personale nei 200, ma sembra rendere meglio sullo sprint breve, sotto le cure dell'allenatore Adriano Benedetti. Vanta un terzo posto in 4x100 ai campionati italiani assoluti di Viareggio.
Migliori prestazioni: 100 m: 1036 - 200 m: 2166
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