
foto www.repubblica.it
Nome: Pietro Paolo Mennea
Nato a: Barletta il 28 giugno 1952
Nazionalità : Italia
Soprannome: La freccia del Sud
Caratteristiche:
1,79x68 kg. Un fisico sicuramente non eccezionale, ampiamente compensato da un carattere ed una determinazione senza eguali. Pietro Mennea ha saputo costruirsi e migliorarsi con l'allenamento sotto la cura quasi spasmodica del suo coach Carlo Vittori.
Tabelle di allenamento al limite della sopportazione umana, sedute interminabili, la cura della corsa nei minimi dettagli ed ovviamente un talento naturale hanno permesso a Pietro Mennea di imporsi come il più forte velocista italiano di sempre, in grado di combattere a testa alta con i grandi nomi d'oltre oceano.
La sua è una corsa rapida, non bellissima a vedersi, ma caratterizzata da una progressione finale impressionante, espressa soprattutto nelle gare di 200metri. Durante il periodo di fine carriera fonda assieme ad altri suoi compagni, tra i quali Tilli e Pavoni, il Brain Power, ossia un piccolo gruppo di allenamento basato sul rifiuto del doping e sull'implemento delle capacità cerebrali per il miglioramento delle prestazioni. Ha partecipato a 5 Olimpiadi, un record!
Best performances:
100 m : 1001 - 200 m : 1972 400 m : 4587 150 m : 148 220 y : 2067 300 m : 3223 - 60m : 668 200 m indoor : 2074 - 400 m indoor : 4651
Le sue imprese:
Universiadi del 1979 a Città del Messico. Ottiene il fantastico mondiale di 1972 sul mezzo giro, dopo aver già siglato il primato europeo dei 100 metri in 1001. Un'impresa esaltante la sua, ottenuta all'apice della sua parabola atletica. A conferma di ciò un'altra sensazionale prestazione fu il 2003 nel 1980 a Pechino, con quasi 3 metri di vento contro!
Un bronzo a Monaco nei 200 metri e successivamente un fantastico oro a Mosca nel 1980 costituiscono il suo bottino olimpico individuale, a cui si somma il bronzo nella staffetta 4x400 sempre nel 1980. Altre vittorie sono agli europei del 1974 (argento nei 100 ed oro nei 200) e nel 1978 (2 ori in ambedue le specialità). Conclude la sua carriera alle Olimpiadi di Seoul del 1988 all'età di 35 anni.
Torna a Hall of Fame